Messe Feriali ore 7.00 e 16.30
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La Quaresima e la nostra Anima

La Quaresima, periodo di attesa del miracolo di Pasqua, periodo di ripensamenti interiori, periodo di penitenza e silenziose meditazioni sul significato del nostro "essere", presente, passato e futuro.

Silenzio e sofferenza, silenzio e gioia, silenzio e profonda solidarietà verso i più sfortunati, gli emarginati, i poveri e i sofferenti.

Tutto ciò ma molto, molto di più significa la personale Quaresima di noi che viviamo quasi sospesi in attesa del grande evento nel quale la nostra anima potrà risorgere insieme a Cristo Gesù.

Qui di seguito alcuni spunti scritti da San Luigi Orione nel lontano 1926 ma ancora così attuali come lo è ancora colui che li ha scritti: approfittiamone a piene mani perché così nasce anche la  nostra piccola santità quotidiana









Una vita spesa nella Preghiera


L'11 febbraio 2021 cade il 25° della Consacrazione Religiosa del nostro confratello Fra Alejandro Lafuente. Partecipiamo alla sua gioia per il raggiungimento di questo importante traguardo spirituale e ne vogliamo fare partecipi anche i nostri fedeli e tutti coloro che ci rallegrano con la loro presenza a volte assidua.
Preghiamo il Signore perché sia solo la tappa di una lunga vita dedicata al lavoro e alla preghiera spesi per tutti coloro che soffrono, per i poveri, gli emarginati e coloro che amano incondizionatamente La Santa Vergine e il figlio suo Gesù Cristo, senza dimenticare i nostri fratelli perduti che speriamo di rivedere presto.
Essere eremiti, a volte percepito da chi vive all'esterno, come un'attività esclusivamente ascetica e quasi poetica, in realtà comporta sacrifici, lavoro e tante ore passate in preghiera ma vissute gioiosamente con i confratelli.

Che Dio vi benedica sempre e ovunque.

Rivedetevi nella Storia dell'Eremo

A partire da questo articolo, pubblicheremo sul sito, con cadenza mensile, le vecchie edizioni del Richiamo di Frate Ave Maria. Questo articolo, in particolare, contiene la prima edizione uscita nel 1972; questo, oltre ad aiutarci a ripercorrere la storia dell'Eremo, darà l'opportunità, a chi è stato all'Eremo in quegli anni oppure ha avuto parenti ed amici frequentatori di questo sito, di rivivere, tramite fotografie dell'epoca o brevi reportage o altro, tutti gli eventi di vostro interesse.
Seguiteci e, se trovate qualcosa che vi possa ricordare eventi o persone di allora, chiamateci o scriveteci: potrete ricevere, direttamente a casa, una copia del richiamo di vostro interesse.


Tel.: 0383 52729 Fra Ivan - Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.




















Anniversario della Sua Morte

Anche quest’anno, il 21 gennaio, noi Eremiti della Divina Provvidenza ricorderemo la “nascita al cielo” di Frate Ave Maria, avvenuta la mattina del 21 Gennaio 1964 nell’ospedale di Voghera.
Sarà un anno particolare data la situazione della attuale Pandemia. Non avremo la possibilità di riunirci a Sant’Alberto di Butrio per celebrare insieme l’anniversario nei luoghi dove Frate Ave Maria riposa, e dove è vissuto per tanti anni, dove ha sperimentato un profondo e intenso rapporto con Dio, facendo del bene alle tante persone che lo cercavano attirate dalla sua santità e testimonianza di vita.
Tuttavia anche in queste circostanze, per la nostra comunità, unita nella preghiera con tutti i fedeli e gli amici del nostro Eremo, ci sarà l’occasione di meditare gli ultimi giorni di vita di Frate Ave Maria, onde ricavarne fruttuose ispirazioni.
Tutti coloro che hanno avuto contatti con lui in ospedale, nei giorni precedenti la sua morte, raccontano della serenità nell’accettare la sua situazione, del suo abbandono fiducioso in Dio, della sua gentilezza e premura verso coloro che lo assistevano. Egli passò le sue ultime ore nello stesso modo in cui trascorse la maggior parte delle ore della sua vita: nella preghiera, prima di tutto per gli altri.
Nel 1962, due anni prima della sua morte, quando volle festeggiare i cinquanta anni della sua cecità egli scrisse, sulla sua immagine ricordo, queste parole rivolte a Dio in tono di preghiera:


“Convertisti in luce le mie tenebre ed in gioia la mia tristezza..”.


In questi frangenti cosi’ duri e difficili abbondano tenebre e tristezze. Eppure, ispirati da Frate Ave Maria, continuiamo a invocare dal Signore forza e luce per andare avanti, per non soccombere alle paure e sperare quelle gioie che, al di là degli eventi della storia, solo Lui ci può dare.











Auguri di Buon Anno

La neve, questo miracolo della natura, bianca, quasi impalpabile, scende silenziosa; ci mancava già da parecchi anni, a parte qualche piccola nevicata presto sciolta. Guardiamo fuori dalle finestre della casa in cui viviamo rinchiusi dalla pandemia e la vediamo scendere quasi a valanga, proprio durante le feste di Natale come eravamo, spesso, abituati nel passato. Anche sull'Eremo la neve è scesa copiosa coprendo con la sua coltre bianca boschi, strade, edifici, statue, camini: è bello uscire all'aperto e vederla scintillare sotto le luci, creando giochi di colore e riflessi argentei: la nostra anima ritorna bambina e corre a quando, da piccoli, guardavamo questo spettacolo con gioia e meraviglia per poi scatenarci nel gioco. Questo è il grande spettacolo di Dio e delle sue meraviglie; affidiamoci a Lui perché il nuovo anno ci rechi buone notizie per il futuro. Il nostro auspicio è rivolto, senza alcuna remora, a tutti coloro che ci leggono: la nostra preghiera sarà per tutti voi, nostri fratelli in Cristo. Anche se qualcuno ha lasciato la via, dubita o si è allontanato, le nostre preghiere Vi seguiranno sempre e ovunque perché siete ancora e per sempre Nostri Fratelli".

Giovedì 31 Dicembre la messa sarà alle 16.30 come di consueto.
Al termine della messa canto del Te Deum con solenne esposizione del Santissimo per circa 1 ora.
Alle ore 18.00 canto dei Vespri con la comunità religiosa.















Don Giulio Florian e il Dipinto con la Storia dell'Eremo

Difficile, per un profano, distinguere le varie parti che compongono il dipinto e dare loro un senso di continuità; eppure esso ci racconta la storia dell'Eremo nelle sue parti essenziali. Per noi ci hanno pensato le Edizioni Alveare d’Oro di Bereguardo (PV) che, con un lavoro mirabile, hanno letteralmente decrittato, per gli utenti che leggono questo articolo, le singole vicende raccontate, con immagini semplici ma esplicative.
Guardate con attenzione la spiegazione di ogni singola immagine e capirete il significato globale del dipinto.

Approfittiamo dell'occasione per augurare, a Voi e ai vostri cari, un Buon Santo Natale 2020.



Per scaricare eBook completo cliccare sulla copertina qui sotto.



















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Dal Messaggio dei Vescovi Italiani

Cari parrocchiani e visitatori dell'Eremo, ciò che segue è il testo, volutamente ridotto alle parti essenziali, del messaggio dei Vescovi ai fedeli per renderli edotti delle modifiche apportate al Messale Romano con cui si celebra la Santa Messa. Invitiamo quindi a leggere attentamente tali modifiche che entreranno in vigore da Domenica prossima 29 Novembre, prima giornata di Avvento. Le parti modificate o aggiunte sono indicate in colore rosso.




Le modifiche al Messale



Pandemia e Spiritualità



Carissimi Amici dell'Eremo il nuovo bollettino "Il Richiamo di Frate Ave Maria" è pronto per giungere nelle vostre case, famiglie,e luoghi di vita.Non ha altre pretese se non quelle di raccontare brevemente gli eventi più significativi vissuti nell'anno sia della nostra comunitá religiosa che di chi ha piacere di condividere con noi e tra di noi una loro gioia e spesso anche un momento di lutto, ricordando cosí anche i nostri cari defunti. Qualcosa e qualcuno ovviamente ci sfugge sempre e ce ne scusiamo fin d'ora.



Errata corrige: Per un refuso tipografico la pagina 7 è stata erroneamente ripetuta due volte ma solo come numerazione a fine pagina; la sequenza reale è comunque stata rispettata e il contenuto del testo segue la numerazione corretta.

































































Origine degli Eremiti di Don Orione

Borgo di Ceregate : perché vi parliamo di questa frazione di Cegni che da tempo è completamente disabitata?
Qui hanno vissuto, più di un secolo fa, per un breve periodo,  i primi Eremiti di don Orione, prima di approdare a S. Alberto di Butrio.

Il paese ora è abbandonato ma la chiesa è stata restaurata e si celebra ancora messa due volte l'anno; lo si può raggiungere da Cegni con un fuori strada oppure dalla statale seguendo il torrente e parcheggiando ai bordi: in mezz'oretta a piedi ci si arriva.

Ottima occasione, nei mesi estivi, per mettere in moto le nostre gambe e visitare un luogo in cui la natura è ancora incontaminata. Bellissimi panorami delle nostre montagne circondano questo piccolo borgo che, due volte l'anno, si riempie di gente, di profumi e di colori riportandolo, come per incanto, a ricordi perduti di paesi ancora pieni di gente che, nella loro semplicità, era, probabilmente, più felice di quella odierna.

In fondo troverete un bellissimo video tratto da un link Youtube di Oltrepotv.










FRATE AVE MARIA - UN UOMO E LA SUA SPIRITUALITA'



Abbiamo recuperato, da internet, questo vecchio filmato, probabilmente del 1962, che, con poche ma illuminanti parole, dette da Frate Ave Maria, da, a chi lo guarda e ascolta, la dimensione di un uomo non più legato alle miserie terrene se non corporalmente come ciascuno di noi. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di parlargli ha potuto solo ricevere arricchimenti spirituali dati da una persona che, normalmente, avremmo potuto solo commiserare per il suo stato.

Invece da Lui abbiamo ricevuto solo gioia, pace interiore e grande conforto nelle prove della vita; sentirlo dichiarare, lui cieco, che ringraziava questa cecità per avergli dato modo di vedere, con gli occhi della mente e del cuore, qualcuno più in alto, ha dato spesso alla gente la forza di andare avanti o di rialzarsi dalle cadute che spesso la vita ci riserba.



Non possiamo fare altro che ringraziarlo per aver vissuto nell'Eremo per tanti anni dandoci l'immagine di un uomo "felice", come spesso ripeteva, che spandeva questa felicità intorno a se.

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La Parola di oggi

" Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: cosi' e' di chiunque e' nato dallo spirito ".
Giovanni 3,8
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Preghiera di Frate Ave Maria

O Gesù, luce vera venuta nel mondo a illuminare tutte le anime,
ti ringraziamo di aver chiamato, attraverso la sventura della cecità fisica, Frate Ave Maria
alla luminosa notte di una vita tutta spesa, in penitenza e gioiosa preghiera,
per indicare agli sfiduciati le mirabili certezze della fede.
Concedi anche a noi di camminare, allo splendore del tuo volto,
in grazia e carità operosa per il bene dei fratelli,
ed esaudisci, per sua intercessione,
la supplica che ti presentiamo.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo….

Preghiera di S. Alberto Abate

Amabilissimo Sant’Alberto, che dopo nove secoli dalla tua santa morte in quest’Eremo
Intriso di verde e di silenzio, hai ancora su di noi, tormentati uomini d’oggi,
un suggestivo richiamo al riposo dello spirito, ascolta le nostre umili richieste.
Aiutaci a staccare il cuore da tante cose terrene ed inutili,
per amare di pù l’evangelica povertà.
Fa che, aspirando ai beni eterni che ci attendono,
possiamo trasformare in preghiera il lavoro, le gioie, i dolori,
in un crescendo di elevazione a Dio.
Aprici il cuore per tendere, sorridendo, la mano a chi soffre
Ed ha fame di pane e d’amore, donando ai fratelli qualcosa di nostro e di noi.
Grazie, Sant’Alberto, per l’esempio di santità che ci hai lasciato;
la tua spirituale vicinanza su questa terra
sia per noi preludio di eterna felicità,
immersi insieme a te nell’infinito amore.

S.Alberto

Eremo Sant'Alberto di Butrio (Opera Don Orione)

27050 Ponte Nizza (Pavia)

Tel. 0383 52729