mapFeriale: ore 7.00 e 16.30
Festivo: ore 10.00 e 16.30

Don Vincenzo Marchetti

Sunday, 22 March 2020 09:56

FRATE AVE MARIA E IL CIECO NATO

Il Vangelo di oggi 22 Marzo 2020 e Frate Ave Maria


Carissimi amici dell'eremo, oggi in questo bel Vangelo della quarta domenica di quaresima abbiamo il Cieco nato... e come non pensare al nostro Venerabile Frate Ave Maria... alla sua testimonianza di vita e di fede. Lasciamo accompagnare da questa sua lettera scritta all'amico e maestro Venturello nel 1962 proprio quando nella solennità di tutti i Santi ha potuto celebrare il 50° della sua cecità fisica. Eco come lui ci parla... " Mia sorella cecità compie mezzo secolo"...



Friday, 20 March 2020 10:01

LA SANTA VIA CRUCIS

La Via Crucis secondo San Luigi Orione


Carissimi fratelli in Cristo, Vi invitiamo a seguire con noi, spiritualmente, la Via Crucis secondo Don Orione che ogni venerdì di Quaresima, alle 15.30, i frati recitano nella chiesetta dell'Eremo.

Saturday, 14 March 2020 14:24

TEMPO DI QUARESIMA 2020



Spunti personali di San Luigi Orione

Fratelli carissimi, vi proponiamo alcuni spunti di meditazione sulla Quaresima scritti da San Luigi Orione con l'augurio che siano di stimolo per vivere al meglio questo importante periodo che anticipa la Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore.


Giovedì 12 marzo ricordiamo gli 80 anni dalla morte di don Orione.. Troverete un semplice triduo per chiedere a questo nostro Santo che molto si è dato da fare per la cura dei malati, il sostegno dei bisognosi, l'accompagnamento degli operatori, perché ottenga da Dio le grazie più necessarie in questo tempo di prova. Non potendo celebrare pubblicamente l'Eucaristia teniamoci uniti nella preghiera perché, come ci ha promesso Gesù, dove due o più sono riuniti nel mio nome Io sono in mezzo a loro e qualunque cosa chiederanno al Padre nel mio nome gliela concederà.

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Wednesday, 18 December 2019 11:25

IL SANTO PRESEPE

Il Presepe è ancora attivo e potete visitarlo funzionante.


Il Presepe, che significa "Mangiatoia" dal latino Praesepium, indica che Nostro Signore ha voluto nascere nella mangiatoia di una stalla. La Sua nascita ha segnato, in modo decisivo e permanente, la cultura occidentale che, da secoli, festeggia il Santo Natale come il giorno della nascita del Salvatore. Egli ha voluto nascere povero tra i poveri indicando chiaramente a tutti la via da seguire per giungere alla Salvezza e alla Vita Eterna da Lui promessa.

l'Europa, purtroppo, ha negato le sue stesse origini, che nascono insieme a Cristo nella mangiatoia di Betlemme, non pensando che un'entità senza le sue radici è spesso condannata alla decadenza e alla morte civile.

Noi cristiani però non dimentichiamo che il Natale non è solo un'orgia di luci, colori e di regali ma, soprattutto, il ricordo di un Dio che ha voluto nascere e sacrificarsi volontariamente per noi.

Come tutti gli anni anche l'Eremo vuole festeggiare una delle ricorrenze più importanti per la Chiesa Cristiana, sempre più spesso soggetta ad attacchi e attentati anche mortali, da parte di chi vorrebbe la sua sparizione o inglobamento definitivo. Vi presenta quindi il "suo" presepe nelle fotografie e nel filmato che seguono.

Venite a trovarci per vivere una delle nostre più importanti ricorrenze e gustare quell'atmosfera di pace e serenità che aleggia in questo Eremo  millenario carico di storia e abitato da pochi ed umili Frati dediti alla preghiera e al conforto dei più poveri e dimenticati dalla Società.

 
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Preghiera di Frate Ave Maria

O Gesù, luce vera venuta nel mondo a illuminare tutte le anime,
ti ringraziamo di aver chiamato, attraverso la sventura della cecità fisica, Frate Ave Maria
alla luminosa notte di una vita tutta spesa, in penitenza e gioiosa preghiera,
per indicare agli sfiduciati le mirabili certezze della fede.
Concedi anche a noi di camminare, allo splendore del tuo volto,
in grazia e carità operosa per il bene dei fratelli,
ed esaudisci, per sua intercessione,
la supplica che ti presentiamo.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo….

Preghiera di S. Alberto Abate

Amabilissimo Sant’Alberto, che dopo nove secoli dalla tua santa morte in quest’Eremo
Intriso di verde e di silenzio, hai ancora su di noi, tormentati uomini d’oggi,
un suggestivo richiamo al riposo dello spirito, ascolta le nostre umili richieste.
Aiutaci a staccare il cuore da tante cose terrene ed inutili,
per amare di pù l’evangelica povertà.
Fa che, aspirando ai beni eterni che ci attendono,
possiamo trasformare in preghiera il lavoro, le gioie, i dolori,
in un crescendo di elevazione a Dio.
Aprici il cuore per tendere, sorridendo, la mano a chi soffre
Ed ha fame di pane e d’amore, donando ai fratelli qualcosa di nostro e di noi.
Grazie, Sant’Alberto, per l’esempio di santità che ci hai lasciato;
la tua spirituale vicinanza su questa terra
sia per noi preludio di eterna felicità,
immersi insieme a te nell’infinito amore.