mapFeriale: ore 7.00 e 16.30
Festivo: ore 10.00 e 16.30
…dalla terra il Signore fa crescere erbe medicinali e chi ha buonsenso non le rifiuta….
Siracide,XXXVIII,4-8

Don Vincenzo Marchetti

Sabato, 08 Marzo 2014 14:23

Il Richiamo ( Giugno 2013 )

Sono trascorsi cinquant’anni dal triste momento (per noi) della morte di Frate Ave Maria (Cesare Pisano) e ci incontriamo su queste pagine, oggi, per questo importante momento di vita di Congregazione e ancor più per la nostra particolare realtà di S. Alberto di Butrio. La vita del nostro eremita cieco, a grandi linee, la conosciamo tutti. Per il lettore che volesse approfondirne la figura, sia fisica che spirituale, lo rimandiamo ad altre fonti. Noi invece, con un pensiero nostalgico e un po’ malinconico, siamo andati a rivedere gli articoli scritti in quei giorni sui giornali locali. Una espressione molto semplice ricorre in modo sistematico in essi: la citiamo per intero, per non perdere nemmeno un briciola dell’effetto commovente che allora suscitò: “ E’ morto un santo”! Sì, la vita semplice e profonda di frate Ave Maria ha suscitato attorno a sé quell’alone di misticismo e sacralità e non poteva esser diversamente per un’anima tutta abbandonata in Dio “. La persona di Frate Ave Maria attirava molta gente e molte personalità a S. Alberto. Il fascino spirituale che trasmetteva, e che non poteva avere che altra origine nel continuo contatto con il Divino, era unito ad una personalità profonda e molto comprensiva dell’umana miseria, e questo duplice aspetto unito in una semplicissima persona, per di più affetta da cecità, attraeva moltissimo e suscitava ammirazione e desiderio di contatto.
Domenica, 02 Marzo 2014 14:11

SCIROPPO DI SAMBUCO

Tonico, depurativo, ricostituente, antianemico. Si consiglia un cucchiaino diluito con bevande o acqua calda due o tre volte al dì.
Domenica, 02 Marzo 2014 14:09

TISANA LASSATIVA

Composta da frangula corteccia,senna foglie,finocchio frutti,liquirizia radice,camomilla fiori,malva foglie.Metodo di preparazione, a secondo del grado di stitichezza,un cucchiaio colmo di erbe in un recipiente di acciaio inox,aggiungere una tazza e mezza di acqua fredda,fare bollire per 5-10 minuti a riposo per 10 minuti,filtrare,dolcificare con miele di castagno. Bere il tutto alla sera prima di coricarsi
Domenica, 02 Marzo 2014 14:09

TISANA PER IPERTENSIONE

Miscela di bianco spino, olivo, vischio,vischio, passiflora, melissa. Metodo di preparazione infuso , un litro da bere durante il dì ,addolcire con miele di castagno,utile nelle forme di nervosismo,palpitazioni,ansia,aritmia cardiaca e leggera ipertensione. Comunque è buona cosa consultare un medico.

Desiderata

Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza, e ascolta gli altri; pur se noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perchè sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile, essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù; molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perchè, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d’esistere. E convinto, o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si sta evolvendo a dovere. Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice. Manoscritto del 1692.

ATTENZIONE

Queste schede non vogliono sostituire in alcun modo la professione medica. Doveroso consultare il medico immediatamente all’insorgere di qualsiasi disturbo o disagio psico-fisico. Non esiste una vera guarigione senza un atteggiamento di consapevole ricerca spirituale verso un bene comune e diffuso che ci porterà ad un equilibrio armonioso fra CORPO-MENTE-SPIRITO

Preghiera di Frate Ave Maria

O Gesù, luce vera venuta nel mondo a illuminare tutte le anime,
ti ringraziamo di aver chiamato, attraverso la sventura della cecità fisica, Frate Ave Maria
alla luminosa notte di una vita tutta spesa, in penitenza e gioiosa preghiera,
per indicare agli sfiduciati le mirabili certezze della fede.
Concedi anche a noi di camminare, allo splendore del tuo volto,
in grazia e carità operosa per il bene dei fratelli,
ed esaudisci, per sua intercessione,
la supplica che ti presentiamo.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo….

Preghiera di S. Alberto Abate

Amabilissimo Sant’Alberto, che dopo nove secoli dalla tua santa morte in quest’Eremo
Intriso di verde e di silenzio, hai ancora su di noi, tormentati uomini d’oggi,
un suggestivo richiamo al riposo dello spirito, ascolta le nostre umili richieste.
Aiutaci a staccare il cuore da tante cose terrene ed inutili,
per amare di pù l’evangelica povertà.
Fa che, aspirando ai beni eterni che ci attendono,
possiamo trasformare in preghiera il lavoro, le gioie, i dolori,
in un crescendo di elevazione a Dio.
Aprici il cuore per tendere, sorridendo, la mano a chi soffre
Ed ha fame di pane e d’amore, donando ai fratelli qualcosa di nostro e di noi.
Grazie, Sant’Alberto, per l’esempio di santità che ci hai lasciato;
la tua spirituale vicinanza su questa terra
sia per noi preludio di eterna felicità,
immersi insieme a te nell’infinito amore.