mapFeriale: ore 7.00 e 16.30
Festivo: ore 10.00 e 16.30
…dalla terra il Signore fa crescere erbe medicinali e chi ha buonsenso non le rifiuta….
Siracide,XXXVIII,4-8

Don Vincenzo Marchetti

Monday, 17 February 2014 21:22

Favorisce il dialogo e la comunione

1.   E se questa semplicità e umile apertura di cuore la avrete ogni giorno e se la alimenterete con la preghiera umile e incessante, vi farete santi (L I,114)

2.   Lo spirito del Signore è spirito di unione e di carità, e la forza di noi religiosi sta nell'unione, il cui centro è Cristo, e il cui vincolo è il Vicario di Cristo, il Papa. Se saremo tutti indivisibilmente uniti da un grande, da un inestimabile amore a Dio, in noi e fra noi, formeremo un esercito, formidabile ai nemici di Dio ed invincibile; e Iddio sarà con noi, benedirà e prospererà le opere nostre. (L I,302)

3.   Supplichiamo Nostro Signore che ci dia pazienza e tolleranza e carità, e carità paziente più che carità zelante. (L I,488)

4.   E finirò rivolgendomi ancora a te, ma non a te solo, a te e agli altri: ogni mattina sull'altare io  mi sento tanto tanto vicino a voi, e spero che anche voi ogni giorno vi sentirete con Gesù Signor Nostro vicini a me! Su via, o miei figli, la vita è breve, la fatica   breve, e il Paradiso ci aspetta! Su via, o miei cari figliuoli, andiamo avanti insieme! Gesù è con noi! Andiamo avanti insieme, cioè d'un volere e d'un amore, insieme! Questa è la forza della nostra vita religiosa. (L I,441)

5.   Deh ! Ti supplichiamo, o Signore, che, celebrando noi oggi le virtù della Tua gloriosa Madre e sempre Vergine Maria, ci soccorra l'augusta sua intercessione, sì che, agli splendori del suo volto, camminiamo la via della umiltà, della purezza, della carità.  (L II,410)

Monday, 17 February 2014 21:21

Alimenta l’aiuto fraterno

1.   Che il Signore ci guardi da tanta rovina. Egli ravvivi invece in noi la vita del suo Spirito Santo, e veramente ci faccia, oggi e sempre tutti un cuor solo e un'anima sola con Lui, tutti uniti nei pensieri, negli affetti, nelle opere, tutti ferventi e affuocati nel Suo santo amore, come dice l'epistola della Messa di oggi: "in Charitate radicati et fundati" (Eph. III). (L I,525)

2.   Specialmente aiutiamoci fraternamente con la orazione. (L II,401)

 

3.   A questo spirito si deve unire un grande spirito di orazione: fin qui io ho pregato poco: bisognerà che per l'anima mia e pel bene della Congregazione preghi molto molto di più. (L I,142)

Monday, 17 February 2014 21:21

Scuola di fedeltà alla regola

1.   Rileviamo tutta l'importanza di dare a Dio la prima ora della giornata, impiegandola nella meditazione e nelle pratiche di pietà; da essa impariamo ad essere ognora più fedeli a questo caposaldo della nostra Regola, qual è l'ora della levata e la puntualità e diligenza che dobbiamo all'orazione. (L I,450)

Monday, 17 February 2014 21:20

Via per curare e formare le vocazioni

1.   Con la pietà si curano le vocazioni, con la preghiera, col buon esempio, con i santi Sacramenti, con la illibatezza della vita, con l'istituzione di pie Congregazioni, con la devozione alla Madonna Santissima. (L I,183)

2.   Noi vogliamo e dobbiamo educare profondamente l'animo e cattolicamente la vita, senza equivoci:  educare ad una vita cattolica non in superficie, cioè di nome e non di fatto, ma a una vita cattolica pratica, che abbia base nei sacramenti, vita di unione con Dio, di preghiera e di pietà vera, vissuta e ignìta di virtù. (L I,358)

3.   Il Piccolo Cottolengo deve essere tutto e solo basato sulla SS.ma Eucaristia: non vi è altra base, non vi è altra vita, sia per noi che per i nostri cari poveri. Solo all'altare e alla mensa di quel Dio ché è umiltà e carità, noi impareremo a farci fanciulli e piccoli con i nostri poveri, e impareremo ad amarli come vuole il Signore. Solamente così formeremo un solo cuore con Gesù e con i nostri fratelli, i poveri di Gesù. (L I,538)

4.   Il mio affetto in Gesù Cristo per voi, e per ciascuno di voi, trabocca, ed è indicibile la gioia che provo nell'affaticarmi con la divina grazia ad edificarvi e a corroborarvi nello spinto di Nostro Signore Gesù Cristo, e perché alimentati dalla Eucaristia, la quale è fonte e vincolo di unità della Chiesa e dei cuori nostri, perseveriate nella vocazione comune, come nella comune carità, come nella comune vita religiosa di preghiera, di lavoro, di sacrificio, per 1' amore di Gesù Cristo benedetto. (L I,404)

Monday, 17 February 2014 21:20

Anima e vita

1.   Preghiera, lavoro e temperanza sono tre perle preziosissime, che devono risplendere sulla fronte e nella vita di ogni Figlio della Divina Provvidenza. Preghiera, lavoro e temperanza: ecco ciò che farà fiorire davvero la nostra cara Congregazione. Oratio, labor et tem perantia!, che vuol dire: pietà, sacrificio, mortificazione! Oratio, labor et temperantia!, che vuol dire unione con Dio, faticare per le Anime, mortificare il corpo con le sue passioni e mortificare la gola. Oratio, labor et temperantia!, che vuol dire tutta la vita dei Figli della Divina Provvidenza! (L I,465)

2.   Con la preghiera, con la umiltà, con il candore semplice e con la confidenza piena di figli: così, e non altrimenti, giungerete alla perfezione e alla vera santità, e saremo i figli veri della Divina Provvidenza, e cresceremo cari a Dio, e faremo un bene immenso. L I,115)

 

3.   Supplichiamo ogni giorno Iddio che non permetta mai che essa risenta delle massime che sconvolgono tante teste: di quello spirito funesto di novità, di insubordinazione, di superbia nel pensare, parlare ed operare per cui si pretende dare una smentita ai dottori maggiormente stimati e venerati dai cattolici, si tenta screditarli, e quasi si compatiscono, e si trascorre sino ad attentare alla divina costituzione della Chiesa e a scalzare, se fosse dato, le radici stesse della nostra santa Fede. (L I,94)

Desiderata

Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza, e ascolta gli altri; pur se noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perchè sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile, essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù; molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perchè, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d’esistere. E convinto, o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si sta evolvendo a dovere. Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice. Manoscritto del 1692.

ATTENZIONE

Queste schede non vogliono sostituire in alcun modo la professione medica. Doveroso consultare il medico immediatamente all’insorgere di qualsiasi disturbo o disagio psico-fisico. Non esiste una vera guarigione senza un atteggiamento di consapevole ricerca spirituale verso un bene comune e diffuso che ci porterà ad un equilibrio armonioso fra CORPO-MENTE-SPIRITO

Preghiera di Frate Ave Maria

O Gesù, luce vera venuta nel mondo a illuminare tutte le anime,
ti ringraziamo di aver chiamato, attraverso la sventura della cecità fisica, Frate Ave Maria
alla luminosa notte di una vita tutta spesa, in penitenza e gioiosa preghiera,
per indicare agli sfiduciati le mirabili certezze della fede.
Concedi anche a noi di camminare, allo splendore del tuo volto,
in grazia e carità operosa per il bene dei fratelli,
ed esaudisci, per sua intercessione,
la supplica che ti presentiamo.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo….

Preghiera di S. Alberto Abate

Amabilissimo Sant’Alberto, che dopo nove secoli dalla tua santa morte in quest’Eremo
Intriso di verde e di silenzio, hai ancora su di noi, tormentati uomini d’oggi,
un suggestivo richiamo al riposo dello spirito, ascolta le nostre umili richieste.
Aiutaci a staccare il cuore da tante cose terrene ed inutili,
per amare di pù l’evangelica povertà.
Fa che, aspirando ai beni eterni che ci attendono,
possiamo trasformare in preghiera il lavoro, le gioie, i dolori,
in un crescendo di elevazione a Dio.
Aprici il cuore per tendere, sorridendo, la mano a chi soffre
Ed ha fame di pane e d’amore, donando ai fratelli qualcosa di nostro e di noi.
Grazie, Sant’Alberto, per l’esempio di santità che ci hai lasciato;
la tua spirituale vicinanza su questa terra
sia per noi preludio di eterna felicità,
immersi insieme a te nell’infinito amore.