mapFeriale: ore 7.00 e 16.30
Festivo: ore 10.00 e 16.30
…dalla terra il Signore fa crescere erbe medicinali e chi ha buonsenso non le rifiuta….
Siracide,XXXVIII,4-8

Don Vincenzo Marchetti

Monday, 17 July 2017 06:27

concerto estate 2017

VENERDI'  4  AGOSTO 2017

ALLE 21,00

CONCERTO DI MUSICA CLASSICA

SUL PIAZZALE DELL'EREMO DI S. ALBERTO

PARTECIPAZIONE LIBERA

Monday, 30 May 2016 19:45

Poesia inedita di Dante alla Vergine

UNA CANZONE INEDITA DI DANTE ALIGHIERI SULL'ANNUNCIAZIONE

Una donzella umìle e dilettosa
sovra ogn'altra terrena,
chiara luce serena,
stava soletta pensando d'amore.
Come virtute in pietra prezïosa
portava nel cor pena,
et di tormenta piena
pensava d'ubidire a tal Signore.
E sì dato gli ave a la mente e 'l core,
ch'Amor la riguardò da l'alto loco;
e ad infiammarla un poco
mandolle un suo messaggio assai diletto
lo qual così soletto
d'amor portolle una nobil salute.
Domandò: In qual virtute?
E le rispose a somiglianza, ch'ella
gli disse: I' son d'amore una sua ancella.

Discese amore in sua sembianza umìle
per loco ove si posa,
per la mente pietosa,
entrò dentro dal cor di questa Ancella.
Come rugiada dall'aere sottile
che scende in sulla rosa,
poi diviene olitosa
per lo valor del sol che stà con ella;
così la gran virtù, Amor, di quella
produsse dolce et amoroso frutto
aulentissimo tutto
senza mancanza di sua puritade:
d'ardor di caritade
lo cui disio già mai non fu corrotto,
produsse frutto di tanta virtute
che basta a tutta l'umana salute.

Amore a cui convèn gridare Osanna,
Virtù d'ogni virtute,
che per nostra salute
degnasti giù venir da l'alto trono;
del tuo saper che sì fu dolce manna
tu le menti ài pasciute,
l'ìdole sorde e mute
ài rotte e fracassate più che tuono.
Di tua venuta non facesti suono:
quand'Egli amò si la virtù di quella
pura Virgo pulzella,
così tosto venisti al dolce petto,
Amor dolce diletto,
com'unicorno vène al grembo umìle
quando una pura Vergine l'appella:
così al cor gentil venisti forte
sapiendo che promesso t'era morte.

O buon Amor che l'mondo amasti tanto,
che l'tuo increato Figlio,
come fiorito giglio
tu producesti di novella pianta
in questa valle ch'è piena di pianto
(ond'io mi maraviglio
del tuo alto consiglio,
che 'n lui discese umiltà cotanta,
che in una pura Virgo onesta e santa
si rinchiudette in piccioletto loco,
che tutto il ciel gli è poco,
e Colui onde muove ogni diletto
diventò pargoletto)
per tua benignità, tra dolce amore,
fanne amare a tutte ore
la Virgo Mater, te, Amore e Lui
che per suo amor degnò morir per noi.

O sommo Ben da cui ogn'altro è nato,
Beltà antica e novella,
sopra ogni cosa bella
dove noi te amar, tu noi amando;
chè ciò ch'Eva ne tolse per peccato,
la matutina Stella
ne ristorò, quand'ella
ne porse frutto si dolce gustando.
La divina bontà di noi membrando
mandonne giuso de l'empireo cielo,
Colomba senza fielo,
Quel Pellican che per la vita nostra
dè 'l sangue di sua costa,
si che morendo nostra morte strusse,
e in vita ci ridusse,
grazia e mercè del tuo alto valore,
Bontà divina onde procede Amore.

Monday, 02 May 2016 06:53

Devozione alla Vergine Maria

Carissimi devoti della Vergine Maria e amici dell'Eremo di S. Alberto di Butrio, inizia oggi il mese di Maggio, che per antica tradizione è dedicato alla devozione verso Maria Santissima, Madre di dio e nostra. Vi propongo un pensiero spirituale ad ampio respiro, per scaldare un po' la devozione alla Madonna, perché ogni tanto abbiamo bisogno di rivivere i valori alti che i personaggi della nostra storia (in questo caso i Santi ) ci hanno lasciato in eredità. Vi propongo l'inizio (cioè la prima facciata del primo numero) della rivista "Mater Dei" che San Luigi Orione fece pubblicare in preparazione ai festeggiamenti del 15° centenario del Concilio di Efeso (che cadeva nel 1931). Siamo nel gennaio del 1929. San Luigi Orione ha 57 anni e lancia questa rivista tutta dedicata alla SS.ma Vergine Maria, proclamata Madre di Dio fin dal 431. Pensa ad uno strumento di grande divulgazione per poter far arrivare a tante persone questa sua grande passione e amore per la S. Madonna. E soprattutto per sottolineare un messaggio che da secoli è chiarissimo: Maria di Nazareth è la Madre di Dio. Se solamente una piccola fiammella del fuoco del nostro Santo colpisse la nostra devozione un po' intiepidita o scomparsa verso la mamma di Gesù, sarebbe un ulteriore segno del cielo che la Madonna ci è vicina e ci vuole bene. Buon Mese di Maggio. Don Vincenzo - Parroco Parrocchia S. Alberto di Butrio
Sunday, 24 April 2016 07:19

mese di maggio 2016

MESE DI MAGGIO 2016 LUNEDì 2 MAGGIO, ALLE 20,30 INIZIAMO IL MESE DEDICATO ALLA DEVOZIONE ALLA VERGINE MARIA. OGNI SERA DELLA SETTIMANA, DA LUNEDì A VENERDì, NELLA CHIESA DELL'EREMO, RECITEREMO IL S. ROSARIO. AL SABATO ALLA STESSA ORA, CI RECHEREMO PRESSO LE CAPPELLE VICINE ALL'EREMO CON QUESTO PROGRAMMA: SABATO 7 MAGGIO: CASA PANZINI SABATO 14 MAGGIO: VILLETTA SABATO 21 MAGGIO: CASA NOBILE SABATO 28 MAGGIO: PIZZOCORNO CHIUSURA: MARTEDì 31 MAGGIO AL CASTELLO DI ORAMALA
Sunday, 20 December 2015 08:34

natale 2015

NOTA IMPORTANTE: GIOVEDI' 24 DICEMBRE ALLE ORE 22.00 SI CELEBRERA' LA S. MESSA DELLA VEGLIA DI NATALE VENERDI' 25 E' NATALE!!! S. MESSE CON ORARIO FESTIVO SABATO 26 DICEMBRE: S. STEFANO: S. MESSA ALLE 7.00 E ALLE 16,30 (PREFESTIVA DELLA DOMENICA DOMENICA 27 DICEMBRE: S. FAMIGLIA- ORARIO FESTIVO (ORE 10 E 16,30). BUONA NATALE E BUON ANNO A TUTTI VOI. IL PARROCO E LA COMUNITA' DEGLI EREMITI DI S. ALBERTO
Page 1 of 34

Desiderata

Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza, e ascolta gli altri; pur se noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perchè sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile, essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù; molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perchè, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d’esistere. E convinto, o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si sta evolvendo a dovere. Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice. Manoscritto del 1692.

ATTENZIONE

Queste schede non vogliono sostituire in alcun modo la professione medica. Doveroso consultare il medico immediatamente all’insorgere di qualsiasi disturbo o disagio psico-fisico. Non esiste una vera guarigione senza un atteggiamento di consapevole ricerca spirituale verso un bene comune e diffuso che ci porterà ad un equilibrio armonioso fra CORPO-MENTE-SPIRITO

Preghiera di Frate Ave Maria

O Gesù, luce vera venuta nel mondo a illuminare tutte le anime,
ti ringraziamo di aver chiamato, attraverso la sventura della cecità fisica, Frate Ave Maria
alla luminosa notte di una vita tutta spesa, in penitenza e gioiosa preghiera,
per indicare agli sfiduciati le mirabili certezze della fede.
Concedi anche a noi di camminare, allo splendore del tuo volto,
in grazia e carità operosa per il bene dei fratelli,
ed esaudisci, per sua intercessione,
la supplica che ti presentiamo.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo….

Preghiera di S. Alberto Abate

Amabilissimo Sant’Alberto, che dopo nove secoli dalla tua santa morte in quest’Eremo
Intriso di verde e di silenzio, hai ancora su di noi, tormentati uomini d’oggi,
un suggestivo richiamo al riposo dello spirito, ascolta le nostre umili richieste.
Aiutaci a staccare il cuore da tante cose terrene ed inutili,
per amare di pù l’evangelica povertà.
Fa che, aspirando ai beni eterni che ci attendono,
possiamo trasformare in preghiera il lavoro, le gioie, i dolori,
in un crescendo di elevazione a Dio.
Aprici il cuore per tendere, sorridendo, la mano a chi soffre
Ed ha fame di pane e d’amore, donando ai fratelli qualcosa di nostro e di noi.
Grazie, Sant’Alberto, per l’esempio di santità che ci hai lasciato;
la tua spirituale vicinanza su questa terra
sia per noi preludio di eterna felicità,
immersi insieme a te nell’infinito amore.