mapFeriale: ore 7.00 e 16.30
Festivo: ore 10.00 e 16.30
Feb 23, 2014 Scritto da 

L’Auramala Project

L’associazione culturale Il Mondo di TELS, assieme a una rete internazionale di ricercatori che coinvolge studiosi e atenei italiani (Pavia), inglesi (Huddersfield) e americani (Salt Lake City) è attivamente impegnata nell’impresa di smentire la storiografia ufficiale e di dimostrare che re Edoardo II d’Inghilterra è morto sull’Appennino Pavese. La ricerca è innanzitutto storica e impegna la squadra nell’esplorazione di archivi in Italia, Francia e Regno Unito. Ma non manca l’aspetto scientifico: si sta procedendo alla ricostruzione dell’albero genealogico di Edoardo II, per linea femminile, allo scopo di rintracciare un erede vivente, il cui DNA mitocondriale può essere confrontato con i resti di Gloucester, i resti di Sant’Alberto e il patrimonio genetico della popolazione dell’Appennino Pavese.

I progressi della ricerca sono sempre evidenziati dall’aggiornato blog dedicato (theauramalaproject.wordpress.com) e hanno ottenuto l’interesse di Ian Mortimer, storico e divulgatore della BBC, da sempre ostracizzato in patria perché unico sostenitore britannico della tesi sulla morte italiana di Edoardo II.

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La Parola di oggi

" Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verita' e la verita' vi fara' liberi " .
Giovanni 8,31
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Preghiera di Frate Ave Maria

O Gesù, luce vera venuta nel mondo a illuminare tutte le anime,
ti ringraziamo di aver chiamato, attraverso la sventura della cecità fisica, Frate Ave Maria
alla luminosa notte di una vita tutta spesa, in penitenza e gioiosa preghiera,
per indicare agli sfiduciati le mirabili certezze della fede.
Concedi anche a noi di camminare, allo splendore del tuo volto,
in grazia e carità operosa per il bene dei fratelli,
ed esaudisci, per sua intercessione,
la supplica che ti presentiamo.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo….

Preghiera di S. Alberto Abate

Amabilissimo Sant’Alberto, che dopo nove secoli dalla tua santa morte in quest’Eremo
Intriso di verde e di silenzio, hai ancora su di noi, tormentati uomini d’oggi,
un suggestivo richiamo al riposo dello spirito, ascolta le nostre umili richieste.
Aiutaci a staccare il cuore da tante cose terrene ed inutili,
per amare di pù l’evangelica povertà.
Fa che, aspirando ai beni eterni che ci attendono,
possiamo trasformare in preghiera il lavoro, le gioie, i dolori,
in un crescendo di elevazione a Dio.
Aprici il cuore per tendere, sorridendo, la mano a chi soffre
Ed ha fame di pane e d’amore, donando ai fratelli qualcosa di nostro e di noi.
Grazie, Sant’Alberto, per l’esempio di santità che ci hai lasciato;
la tua spirituale vicinanza su questa terra
sia per noi preludio di eterna felicità,
immersi insieme a te nell’infinito amore.